Michael Cheika medita il ritorno in Europa. E se fosse lui il nuovo coach del Benetton?

anthony   2013-10-21   Comments Off on Michael Cheika medita il ritorno in Europa. E se fosse lui il nuovo coach del Benetton?

Domanda sempre più ricorrente: chi sarà il prossimo allenatore del Benetton? Quesito che tifosi e addetti ai lavori pongono con curiosità in vista della fine del settennato di Franco Smith, già ufficializzato, e di una svolta dalla quale dipenderà l’indirizzo di un intero nuovo ciclo biancoverde. Domanda però senza risposta, perchè oltre ai diretti interessati i nomi sul taccuino del dg Vittorio Munari li conoscono in pochissimi (forse solo il presidente Amerino Zatta e il patron Luciano Benetton) e restano rigorosamente secretati.

michael cheika

Cheika ha giocato a Livorno e allenato il Petrarca

C’è una pista, tuttavia, che appare sensatamente affidabile ed è quella che legherebbe il destino di Treviso all’australiano Michael Cheika, attualmente alla guida dei NSW Waratahs nel Super Rugby. Un paio di indizi rendono legittima l’ipotesi. In primo luogo, Cheika e Munari si conoscono e si stimano fin dagli anni Novanta, quando l’australiano fu voluto ad allenare il Petrarca, avviando una carriera che sarebbe stata ricca di soddisfazioni, in particolare con l’Heineken Cup e il titolo di Celtic League ottenuti alla guida del Leinster. «Michael è un bravo ragazzo e un amico di vecchia data», dice Munari, il quale ha sempre avuto una personale inclinazione verso il rugby australiano, specialmente nella versione di Sydney (leggi Randwick, club di origine di Cheika) e del New South Wales. Amicissimo del dg di Treviso è anche David Campese, che però non sembra mai essersi trovato a proprio agio nel ruolo di allenatore, nonostante un’esperienza importante a Durban.

Ma il secondo indizio è più importante. Si tratta della notizia che ci segnala Greg Growden, storico giornalista di rugby (il mio preferito in assoluto) del Sydney Morning Herald e oggi a Espn Scrum. Cheika è approdato nell’ottobre dell’anno scorso ai Waratahs firmando un contratto per tre stagioni e ottenendo subito il rilancio della franchigia del New South Wales, passata nel Super Rugby da un bilancio disastroso di 4 vittorie e 12 sconfitte nel 2012 ad un record in parità 8/8 nel 2013. La squadra di Sydney si sta peraltro rinforzando (ingaggiato Kurtley Beale) e nutre ora rinnovate ambizioni per il prossimo torneo.

Eppure Cheika non sarebbe affatto soddisfatto dell’ambiente attorno ai Waratahs. L’allenatore, ci informa Growden in un suo pezzo, quest’estate di ritorno dal tour argentino della squadra ha fatto un salto in Europa per incontrare un club e valutare il ritorno nel Vecchio Continente, cosa che ha gettato un po’ di scompiglio fra i dirigenti della NSW Rugby Union. Il triennale non sarebbe dunque un grosso ostacolo per l’eventuale trasferimento a Treviso di Cheika. Combaciano anche i tempi: se i Waratahs non dovessero andare fino in fondo ai playoff del Super XV, l’allenatore australiano sarebbe infatti libero da impegni già a metà luglio, giusto alla vigilia dell’inizio della stagione sportiva nell’emisfero nord.

Manca un indizio (sarebbero proverbialmente tre) per ottenere la prova dell’interessamento del Benetton per Cheika. Ma è inutile chiederlo allo stesso Vittorio Munari. «La scelta del prossimo allenatore non è ancora stata fatta», spiega, «restano molti fattori in sospeso, primo fra tutti l’evoluzione del braccio di ferro sulle coppe europee. Difficile intavolare la trattativa con un allenatore senza sapere se parteciperemo ancora alla Heineken Cup ed eventualmente a quali condizioni». Conclusa l’esperienza sudafricana, per il nuovo tecnico Munari dichiara comunque di guardare con attenzione ad australiani e neozelandesi.