Che ne è di “Iao” Minto? Tempi ancora lunghi, Benetton e Italia restano in attesa. «Spero di rientrare a dicembre, mi manca il campo»

anthony   2013-10-09   Comments Off on Che ne è di “Iao” Minto? Tempi ancora lunghi, Benetton e Italia restano in attesa. «Spero di rientrare a dicembre, mi manca il campo»

E’ stato il grande protagonista della scorsa stagione, con prestazioni di altissimo livello sia con la maglia del Benetton che con quella della Nazionale. Dalla fine dello scorso Pro12, però, Francesco Minto – per tutti ormai “Iao” – non ha più giocato un match a causa dei suoi problemi, non nuovi, alla zona delle cervicali. Il miranese, dopo aver saltato l’ultimo tour azzurro, non figura neppure fra i convocati per il prossimo trittico di novembre della Nazionale, a conferma di tempi di recupero che si prospettano ancora lunghi.

minto

Francesco “Iao” Minto in maglia azzurra

«L’infiammazione al collo si trascina dalla fine della stagione scorsa, non è particolarmente dolorosa ma mi impedisce di svolgere allenamenti con contatti», spiega il seconda-terza linea, «resto in attesa di alcuni esami dei medici ma credo che dovrò rimanere fuori ancora per almeno un mese e mezzo. Spero di poter essere in campo a dicembre. E non vedo l’ora, perchè nel frattempo non ho mai smesso di allenarmi, nemmeno d’estate, e la partita mi manca».

Peccato davvero perché l’assenza di Minto si farà sicuramente sentire in Nazionale, così come è successo a Treviso dove, ricordiamolo, è out anche Corniel Van Zyl, efficiente organizzatore dalla touche. La seconda linea biancoverde conta buone alternative. Capitan Antonio Pavanello, ovviamente una sicurezza, è uno dei leader che sta tirando la carretta in un momento particolarmente difficile per la squadra (a lui, a Rizzo e a Campagnaro Smith ha consegnato il pallone dopo Benetton-Connacht, che corrisponde ad una specie di “man of the match” interno); Marco Fuser è una gradita sorpresa; Valerio Bernabò è il giocatore intelligente ed affidabile che il Benetton ha imparato ad apprezzare nel tempo. Ma nessuno dei citati ha l’impatto fisico che Minto ha dimostrato nella sua strepitosa stagione 2012-2013.

Le condizioni del miranese avrebbero causato qualche fibrillazione sia nell’ambiente del club che nello staff azzurro, poiché alcuni ritengono che il problema al collo non impedirebbe comunque a Minto di scendere in campo. Le convocazioni del ct Jacques Brunel premiano intanto Michele Campagnaro, protagonista di un positivo avvio di stagione nel Benetton. Il trequarti – anch’egli di scuola Mirano – è cresciuto incredibilmente dal punto di vista fisico questa estate. E’ capace di spunti impressionanti in attacco mentre ha ancora qualche disagio in difesa, in particolare nel piazzamento.

Più sorprendente la chiamata di Tommaso Allan, se non altro perchè il giovane del Perpignan si è formato lontano dall’Italia, fra il Sud Africa e l’accademia degli Wasps a Londra, giocando intanto per le nazionali giovanili della Scozia. Deve la cittadinanza italiana ad una famiglia cosmopolita. Il padre William arrivo in Italia per giocare tallonatore nel Thiene in A-2 (Tommaso nasce infatti a Vicenza nel 1993) e più tardi, naturalizzato italiano, nel Petrarca (a Padova Tommaso ha toccato i primi palloni ovali) mentre anche mamma Paola ha trascorsi da pioniera nel rugby femminile. Il sandonatese delle ZebreRuggero Trevisan è il terzo giocatore convocato che non ha ancora giocato un match ufficiale con l’Italia.