Il futuro del Benetton. Un anno di spending review con rosa ridotta e qualche rinuncia, poi nuove ambizioni dal 2014/15

anthony   2013-03-24   Comments Off on Il futuro del Benetton. Un anno di spending review con rosa ridotta e qualche rinuncia, poi nuove ambizioni dal 2014/15

Il Benetton si avvia con una certa sicurezza verso la conquista del settimo posto finale nel Pro12. La prova contro Cardiff ha dimostrato che i biancoverdi, oltre che ormai superiori fisicamente a molte altre squadre del torneo, sono oggi capaci di imporsi con maturità anche di fronte ad episodi avversi (come condizioni meteo che obbligano a cambiare il piano di gioco o come mete subite per leggerezze difensive…). Della forza della mischia si sapeva, mentre sabato sera la bella sorpresa è stato l’efficace gioco al piede attuato da “Beto” Di Bernardo. Sotto la pioggia – che inevitabilmente accompagnerà sempre il Pro12 – Treviso ha insomma giocato finalmente da “celtica”.

Dean Budd

Dean Budd: il neozelandese vuole rimanere a Treviso

Nella casetta di Monigo, nel dopo partita, si respirava fra i giocatori una certa euforia. Segno di una squadra che sta bene insieme, e anche di una stagione che volge verso la conclusione alleggerendo le pressioni sugli atleti. In infermeria fortunatamente non ha lasciato segni ne’ il match ne’ la scazzottata con i Blues. Ma in queste settimane si decide anche il futuro prossimo del Benetton, che viene rimodulato alla luce di rapporti ora più sereni con la Federugby. Per la stagione a venire, con la quale si chiuderà la prima licenza italiana in Pro12, l’idea del duo Zatta-Munari è di disputare un torneo di transizione, sfruttando gli standard acquisiti finora ma al contempo riducendo le spese dove possibile. Alla Ghirada è in atto una spending review a tutti gli effetti.

La rosa verrà ridotta da 42 a 38 giocatori. L’accordo di collaborazione con la Fir (o andrebbe chiamato forse “patto di non aggressione”, come il Ribbentrop-Molotov?) prevede la non sovrapposizione dei calendari di Pro12 ed Eccellenza e permetterà quindi al Benetton di usufruire pienamente del meccanismo dei permit players. Dalla riduzione dell’organico biancoverde il presidente Alfredo Gavazzi può comunque ottenere una crescita di competitività delle Zebre e del campionato, fermo restando il contributo del blocco trevigiano alla Nazionale. Dalla stagione 2014/2015, invece, il Benetton è pronto a rilanciare le proprie ambizioni sulla base di una programmazione attenta e condivisa. Con i migliori giocatori azzurri e forse con stranieri di grido, con una nuova guida tecnica, per ottenere risultati prestigiosi nell’ambito del secondo quadriennio di licenza italiana di Pro12 (i cui termini vengono definiti in queste settimane).

kristopher burton

Burton in partenza (ai Dragons?)

Per la stagione 2013/2014 qualche rinuncia sarà perciò obbligata. Certa la partenza di Kris Burton, al quale erano fortemente interessati i Dragons, mentre Tommaso Iannone sta valutando il passaggio a Parma dove vorrebbe provare a tornare al ruolo di apertura. Molto probabile che l’avventura a Treviso sia terminata – per evidenti limiti di età – per il campione più amato dal pubblico, Brendan Williams, ma anche per il trentenne Franco Sbaraglini, poco impiegato finora. Restano ovviamente i big con un altro anno di contratto (cioè i vari Ghiraldini, Zanni, Cittadini), mentre hanno confermato il loro impegno con Treviso sia Ludovico Nitoglia che Andrea Pratichetti. Fra gli azzurri in scadenza invece rimarranno sia Francesco Minto (l’interesse del Castres si è raffreddato) che Edoardo Gori, mentre sembra essersi ormai rotto il rapporto fra il Benetton e Tommaso Benvenuti, anche se al giocatore non dispiacerebbe affatto rimanere a Treviso.

Sul fronte degli stranieri, per Dean Budd c’era l’offerta di un contratto triennale da parte dei London Irish, ma il neozelandese ha rifiutato: vuole rimanere a tutti i costi a Treviso. In Inghilterra rimarrà invece Andrea Masi, che dovrebbe rinnovare con gli Wasps. Pressoché esauriti i giocatori italiani da prelevare per il salto in Pro12/Heineken Cup, l’organico di Treviso sarà puntellato da qualche pedina dall’estero.