Ecco la meta più bella della storia: quella vera. All Blacks vs Australia a Brisbane, 1992 (quando intanto Loe spaccò il naso a Carozza)

anthony   2013-02-13   Comments Off on Ecco la meta più bella della storia: quella vera. All Blacks vs Australia a Brisbane, 1992 (quando intanto Loe spaccò il naso a Carozza)

Si è molto parlato, in occasione del suo quarantesimo anniversario, della meta segnata dai Barbarians agli All Blacks e firmata da Gareth Edwards. D’accordo, un’azione elettrica, piena di ispirazione e della perfezione tecnica che ancora oggi è espressione dei trequarti gallesi. Ma se vogliamo fare il gioco della “meta più bella della storia”, allora giochiamo e diciamocelo anche che quella meta fu segnata in un match dei Barbarians: partite sentite, senza dubbio, ma partite in cui il risultato contava fino ad un certo punto e in cui le difese non avevano la cattiveria delle sfide vere. La meta più bella della storia – ecco la provocazione – la segnarono invece gli All Blacks ed è questa qui:

La partita in questo caso era vera, verissima, e alla fine i neozelandesi la persero nonostante questa meta da spellarsi le mani per gli applausi. Da notare nell’azione qualche vecchia conoscenza del campionato italiano, come Mike Brewer visto all’Aquila (è il numero 6 che piazza quell’allungo bestiale) e il trevigiano John Kirwan. Si trattava della Bledisloe Cup del 1992, si giocava in Australia e gli All Blacks non cedevano il trofeo dall’87. La serie sarebbe passata alla storia come una delle più incerte e spettacolari di sempre.

I Wallabies, freschi campioni del mondo, si impongono 16-15 e 19-17 nel primi due test a Sydney e Brisbane, perdendo il terzo 23-26 nuovamente a Sydney. Nel match di esordio al Footbal Stadium, di fronte a 40mila spettatori, gli All Blacks firmano la meta con Frank Bunce, ma vengono superati alla fine della più stretta misura.

E’ comunque nella seconda sfida a Ballymore che le due squadre fanno vedere tutto il meglio del loro repertorio. Per capirci sull’intensità del confronto, quando l’ala di Brisbane Paul Carozza (origini siciliane) schiaccia in meta il pilone degli All Blacks Richard Loe si avventa su di lui schiacciandogli l’avanbraccio sul volto. Naso fratturato. L’episodio si può “gustare” (i sadici) al minuto 6’30” del video seguente, con vari replay, mentre chi avrà voglia di vedere l’intero filmato potrà fare un refresh della spettacolarità e gioia di quel rugby, atletico ma non ancora ipervitaminico come il gioco professionistico odierno. Con il naso fasciato Carozza firmò anche la seconda meta.