Trequarti che non segnano, dualismo in regia: Benetton in Scozia per vincere e risolvere i dubbi di inizio stagione

anthony   2012-10-05   Comments Off on Trequarti che non segnano, dualismo in regia: Benetton in Scozia per vincere e risolvere i dubbi di inizio stagione

Ieri mattina il Benetton è volato ad Edinburgo, dove questa sera affronta la squadra della capitale scozzese nel sesto turno di Rabodirect Pro12, ultimo prima di una pausa di tre settimane per lasciare spazio alla Heineken Cup.

David Denton, terza linea, uno dei migliori dell’Edinburgh

David Denton, terza linea, uno dei migliori dell’Edinburgh

Nel prestigiosoMurrayfield i biancoverdi provano a rompere il ghiaccio in trasferta, dopo le due sconfitte di Limerick e Cardiff. Provano anche a trovare soluzione ad un paio di questioni che la vittoria di sabato scorso sugli Scarlets, a conclusione di una esaltante rimonta, non ha comunque cancellato: l’assetto della mediana, con il dualismo Di Bernardo-Burton in regia, e la sterilità del settore dei trequarti, ancora incapaci di andare a segno in questa stagione. «Ma non lo considero un problema: abbiamo realizzato 7 mete e non mi interessa da quale reparto sono arrivate», sottolineaFranco Smith.

Resta il fatto che solamente una squadra ha fatto peggio di Treviso in termini di punti segnati, cioè le Zebre, i cui trequarti Samuele Pace e Sinoti Sinoti sono però riusciti a firmare mete.  L’allenatore sudafricano si conferma comunque ottimista: «E’ solamente una coincidenza. Le occasioni siamo sempre riusciti a crearle e forse abbiamo il record di chiamate del TMO. Quando arrivi a far intervenire la moviola, vuol dire che sei dentro l’area avversaria e che quindi il tuo obiettivo l’hai raggiunto. Arriverà presto il momento quando tutte queste situazioni diventeranno mete e punti. Inoltre, nessuno ha avuto un calendario duro come il nostro».

Per Semenzato

Per Semenzato la conferma da titolare
dopo la bella prova di sabato scorso

Intanto Smith rimanda il rientro di Brendan Williams e Christian Loamanu, i migliori finisseur del Benetton, affidandosi al reparto di trequarti che ha chiuso la gara di sei giorni fa (quindi con Botes all’ala). L’impressione è che lo staff tecnico stia “spremendo” gli azzurri fino a quando più di metà squadra passerà a servizio della Nazionale, preparando nel frattempo una sorta di Benetton2 che pure potrà contare su giocatori di buon livello: da Roux e Manoa Vosawai agli stessi Loamanu e Williams, fino a giovani dei quali si dice un gran bene come Maistri ed Esposito.

In mediana ottiene la fiducia la coppia Semenzato-Di Bernardo, protagonista dell’ottima ripresa contro gli Scarlets, con Burton inserito fra le riserve. In spinta tocca a Cittadini, Ghiraldini e Rizzo porre le basi di una sicura conquista del pallone contro Ford e Jacobsen, rivali spesso incontrati anche a livello di Sei Nazioni, e il potente sudafricanoWP Nel.

«Abbiamo disputato un’ottima partita contro Treviso l’anno scorso e vogliamo ripeterci», commenta l’allenatore dell’Edinburgh, Michael Bradley, «il Benetton è una squadra fisica, non vogliamo che il match si risolva in un braccio di ferro con loro. Cercheremo di giocare al largo, sfruttando la velocità e mettendoli sotto pressione, secondo il nostro stile di gioco». Esordio nel Pro12 anche per l’arbitro livornese Matteo Liperini, nella scomoda condizione di dover fischiare un’italiana all’estero.